Ecco come sarà la 535a Fiera


«La Fiera è per Lonigo l’appuntamento più rilevante da un punto di vista economico e di partecipazione.

In via del tutto eccezionale si svolgerà a luglio e, non avendo esperienze precedenti, la sua organizzazione ci sta impegnando molto. La versione estiva infatti implica sostanziali differenze: se a marzo dobbiamo affrontare le problematiche legate al freddo, a Luglio ci troviamo a dover contrastare il caldo, quindi esattamente il contrario! Inoltre dobbiamo attenerci alle norme legate alla sicurezza sanitaria, oltre a quella fisica. Si tratterà dunque di applicare tutti i protocolli previsti e sarà fondamentale assicurare il continuo ricambio dell’aria all’interno dei padiglioni. Saranno inoltre previsti i tornelli conta persone che permetteranno le entrate contingentate.

La formula rimane sostanzialmente invariata: il parco Ippodromo ospiterà esposizioni esterne ed interne: l’anello perimetrale sarà interessato dalla presenza delle macchine agricole, che ha sempre svolto la parte da leone in quanto è una fiera tradizionalmente agricola. La sua nascita infatti, 535 edizioni fa, era chiaramente legata all’agricoltura.

Allora si svolgeva in quelle che ora sono Piazza IV Novembre, Piazza Garibaldi e Piazza Duomo. Anche quando poi ha fatto il salto di qualità diventando fiera campionaria, la sua natura di fiera agricola non è mai venuta meno.

Dunque lo spazio più ampio rimane dedicato a questo settore ed è prevista la presenza di un centinaio di espositori. I percorsi dei viali centrali che saranno interessati dagli espositori legati al giardinaggio e all’abitazione. Le strutture coperte invece ospiteranno le attività commerciali e artigianali. Rispetto alle edizioni precedenti, cambieranno gli orari, contestualizzati nel periodo. Abbiamo anticipato l’apertura al giovedì sera cosicché, insieme a venerdì, la manifestazione sarà serale, dalle 18.00 alle 24.00. Gli orari del sabato e della domenica saranno 8.00-24.00, mentre il lunedì chiuderà alle 13.00.

Quest’anno, anche se la volontà dell’Amministrazione comunale è quella di fare sempre meglio e sempre più, ci siamo dovuti confrontare con le difficoltà e le novità legate al periodo e alle normative.

Non ci sarà per esempio il Luna Park, in quanto la maggior parte delle attrazioni a luglio sono già impegnate in altre piazze, secondo un loro calendario abbastanza rigido.

Ci saranno invece le bancarelle in Via Roma; Piazza Garibaldi e inizio di Via Garibaldi saranno interessate dalle esposizioni automobilistiche il sabato e la domenica, per permettere altre presenze il venerdì sera, poichè sono confermati i “venerdì di luglio” anche per quest’anno. In Piazza XX Settembre e in Via Ognibene avrà luogo il mercato dell’hobbista.

L’inaugurazione ufficiale, con la tradizionale sfilata delle carrozze e dei cavalli, si svolgerà il sabato mattina. Siamo in attesa di sapere se la città gemellata, Abensberg, sarà presente con lo stand della birra, eventualmente posizionato in Piazza Matteotti. Nella piazzetta a nord di Palazzo Pisani verrà allestita una “corte del riso”, un punto di ristorazione a base solo di riso.

Sono programmi in continua evoluzione, ma alla fine si tratta di dettagli in quanto, grazie alla lungimiranza e all’impegno della nostra amministrazione comunale che aveva cominciato a programmare già ad inizio anno, saremo in grado di dare vita alla nostra Fiera, a differenza di molte altre città, come Grisignano di Zocco, Cittadella, Marostica, Bassano che hanno già comunicato l’annullamento degli eventi. Spesso si tratta di fare delle scelte: non si può, in un momento contingente così particolare, voler fare tutto, come nella normalità. Noi ci siamo focalizzati sulle cose essenziali. Certo, il nostro vantaggio è anche legato all’Ippodromo, che di fatto riveste carattere di ambiente controllabile. Tutti gli accessi infatti sono gestibili in tal senso e tutte le attività al suo interno possono essere svolte seguendo i canoni della distanza e della sicurezza.

Purtroppo non potremo godere delle opere liriche che hanno sempre caratterizzato il cartellone culturale della nostra fiera, ma ci sarà una mostra gratuita di pittura degli artisti locali a Palazzo Pisani.

Per concludere, desidero sottolineare che le date non sono state scelte a caso: a seguito di una consultazione con tutte le associazioni di categoria, abbiamo individuato il momento che potesse permettere anche a tutti gli operatori agricoli di essere presenti. L’inizio di luglio infatti è un periodo “relativamente più tranquillo” per il mondo contadino, che ha appena ultimato la mietitura e si appresta ad organizzare la vendemmia e i raccolti autunnali. Vi aspettiamo numerosi per festeggiare la ripartenza!».

di Alessandra Carlotto